LA SCELTA 07-11-2014

La scelta di portare un cane nella propria casa deve sempre e comunque essere frutto di un’attenta valutazione, perchè un cane è un essere vivente, con le sue esigenze specifiche, le sue problematiche, la sua psicologia e capacità comunicativa, ben diverse da quelle umane. Da migliaia di anni i cani accompagnano l’ uomo nel suo percorso nella storia e, da buon opportunista, l’ essere umano ha deciso di sfruttare le caratteristiche di questo compagno di viaggio per i propri fini ed avere al proprio fianco guardiani, pastori, cacciatori fedelissimi e a buon mercato. Da questa esigenza l’ idea di compiere incroci mirati, quasi sempre in consanguineità, soprattutto all’ inizio, per selezionare e fissare le caratteristiche prescelte anche a livello genetico. Il pedigree nei cani di razza dunque non e’ un mero documento, ma una fonte di informazioni sullo stato di salute degli antenati, sulle loro capacità di lavorare e sulle loro qualità morfologiche. E’ evidente che prendersi la briga di estrarre tali informazioni, non solo sia auspicabile, ma addirittura necessario. Il fatto che il rilascio del pedigree abbia un costo aggiuntivo, è una leggenda metropolitana diffusa dai truffatori che vivono sul traffico di cuccioli senza pedigree, basta consultare il tariffario ENCI per rendersi conto come si tratti di pochi euro. Quello che costa è invece il lavoro che sta a monte per ottenere le certificazioni su salute, psiche e morfologia del cane. Fare a meno del pedigree dunque non solo non ha senso, ma è anche estremamente stupido, perchè mette a rischio di introdurre nelle proprie case delle vere e proprie bombe ad orologeria. Esigere il pedigree per il proprio cucciolo è un atto di estrema responsabilità nei confronti della propria famiglia e del cucciolo stesso, ed altrettatanto responsabile è la scelta di rivolgersi a professionisti che garantiscano un attento lavoro di selezione. Acquistare cuccioli da sedicenti allevatori, di dubbia competenza, da allevatori improvvisati o dai numerosi truffatori che pullulano sul web, può rivelarsi un’ esperienza decisamente dolorosa.Un cucciolo equilibrato e sano è frutto di accoppiamenti mirati, tra genitori sani, ma soprattutto “compatibili” tra di loro, i cui patrimoni genetici e le cui caratteristiche psichiche e morfologiche si combinino in modo ottimale. E’ evidente come un lavoro di tal genere possa essere affidato solo a chi abbia le necessarie competenze, esperienze e capacità di valutazione, dunque perchè non richiedere anche il pedigree dell’ allevatore? Un buon allevatore deve avere una adeguata conoscenza sulla salute, sulla morfologia e la genetica della razza che alleva, oltre ad una buona dose di esperienza maturata nelle casse parto, e sui ring espositivi, e deve per forza di cose confrontare il frutto del proprio operato con gli altri professionisti. Il lavoro di un allevatore serio non finisce con la consegna del cucciolo, ma perdura per tutta la vita dello stesso e le precedenti cucciolate devono essere il presupposto indispensabile per quelle future e nel costo iniziale del cucciolo, è inclusa anche la sua “assistenza” negli anni successivi. Prima di presentare il pedigree dei propri soggetti ogni allevatore dovrebbe essere fiero di presentare il proprio curriculum e, in un' era di grandi chiacchieratori, di documentarlo.

PERCHE' COMPRARE IN ALLEVAMENTO   30-10-2013

Molti nuovi acquirenti che intendo prendere un cucciolo di bovaro, ma non solo, a volte a causa di ingenuita' oppure per mancanza di adeguate informazioni, si trovano a portare a casa dei cuccioli con evidenti (spesso) o probabili (alcuni possono manifestarsi anche in eta' adulta) problemi di salute, a causa della dubbia provenienza del cucciolo.

Vorremmo tentare di chiarire l' enorme differenza che esiste tra un allevatore vero e tutte le altre realta' che si spacciano per tali.

- L' allevatore innanzitutto e' "specialista" e conosce bene la razza che alleva, spesso alleva solo quella o comunque un numero esiguo di razze differenti.

- avendo seguito i piccoli sin dalla nascita conosce bene tutte le eventuali problematiche che hanno affrontato in fase di crescita .

- segue e cura un numero limitato di cani e cuccioli con conseguente qualita' di vita e garanzia di salute degli stessi

- affronta le fasi di crescita dei cuccioli (incluso l' aspetto psicologico) in modo diretto ed agisce

tempestivamente a correggere o risolvere eventuali problemi.

TUTTO CIO' HA UN COSTO, PIUTTOSTO ELEVATO PER DI PIU' !!! NON ASPETTATEVI CUCCIOLI A 800 EURO DA UN ALLEVATORE SERIO!

Si possono considerare in maniera del tutto positiva anche quei "privati" che producano cucciolate sotto la tutela di allevatori competenti o del club di

razza ufficiale !

Invece i cuccioli rivenduti in negozi o fiere...

- Spessissimo hanno provenienza clandestina da paesi dell' est, nonostante le rassicurazioni contrarie ricevute dai venditori

- fanno viaggi al limite della resistenza (parecchi ci muoiono), in condizioni proibitive

- sono strappati dalle madri in eta' precosissima (subito dopo lo svezzamento) e sono imbottiti di sostanze che ne accellerano la crescita e di

immunoglobuline per farli sembrare in salute fino al momento dell' acquisto.

- non hanno pedigree o ne hanno di falsi e dunque nessun controllo per malattie genetiche fortemente invalidanti (solo per dirne una la displasia)

IL COSTO DI TALI CUCCIOLI E' SOLO APPARENTEMENTE CONVENIENTE !!!! SPESSO I COSTI VETERINARI CHE SEGUONO L' ACQUISTO SONO ENORMI PER STRAPPARE IL CUCCIOLO ALLA MORTE...IN MOLTI CASI NON CI SI RIESCE NEPPURE!!! LA SALUTE FISICA E PSICHICA DI QUESTI CANI NON E' MAI GARANTITA!

Esiste poi una "categoria" di allevatori poco seri che si suddivide in 2 sottocategorie

- gli allevamenti multirazza, a volte provvisti magari di regolare affisso per una razza, che allevano di tutto e di piu', tenendo le fattrici ed i cuccioli in stie tipo galline , ed avvalendosi spesso delle importazioni a basso costo dai paesi dell'est (50 euro all' acquisto per 500/800 euro di vendita)

- gli allevamenti piccoli e monorazza che non si curano di norme di buona salute ed accoppiano sempre quei 2/3 riproduttori, magari ogni calore, che non sanno nemmeno cosa siano i controlli sanitari minimi (lastre per la displasia, controlli sulle dentature e simili) e si fregiano di nomi altisonanti e campionati che compaiono nei pedigree dei loro sfruttatissimi cani.

L' allevatore serio non ha nulla da nascondere , e' quello che racconta il bene ed il male del proprio allevamento, e' quello che non svende a tutti i costi un cucciolo, e ne segue con attenzione le fasi di crescita.

L' idea del risparmio nell' acquisto di un cane di razza pura e' totalmente inaccettabile !!!

Se si vuole un cucciolo sano e cresciuto secondo le migliori norme di allevamento ,la cui provenienza sia certa ed inequivocabile, se ne deve pagare la qualita' !

Bisogna inoltre diffidare di tutti quegli allevamenti che proclamano esenzione da qualunque patologia, dal momento che e’ pressoche’ impossibile allevare senza incorrere in problematiche genetiche che i cani di razza pura si trovano inevitabilmente ad avere nel loro corredo genetico.